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Se il sintomo non è considerato come una catastrofe che per sfortuna ci cade sulla testa
ma è una risposta biologica ad un disagio psicologico siamo pure in grado di aprire la
strada verso la guarigione o semplicemente verso la prevenzione di ciò che è
male fisico. Chiediamoci: Siamo contenti e realizzati del nostro lavoro? Ci sentiamo sempre pieni di gioia per la vita? Siamo stanchi di correre in una società frenetica? Le cose non vanno come dovrebbero andare? Allora bisogna che imparariamo ad essere consapevoli, che cerchiamo di capire chi siamo, che cosa vogliamo dalla vita e chi vorremo essere. In questo modo diventeremo più forti psicologicamente: scopriremo gli inganni ed i tranelli che la società stessa ci propone, e noteremo che la dipendenza dal sistema ci indebolisce in un mondo sempre più fragile e malato. Non solo! Questo ci aprirà la porta verso un’altra consapevolezza, quella di non dover essere costretti tutta la vita ad essere schiavi di stili di vita che a loro volta condizionano l’individuo, ma che le regole da seguire dureranno solo il tempo necessario per raggiungere la libertà. |