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Editore: CAMPANOTTO EDITORE Collana: ZETA GREEN Codice ISBN: 987-88-456-0859-7
Autori:
DAVIDE APOLLONIO
Contenuti:
PREFAZIONE |
Finalmente il mio primo libro di poesie scritto assieme all'amico Davide Apollonio
è stato pubblicato. Alcune copie sono nelle librerie:
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Cristiana Scoppetta è nata a Trieste il 7 luglio 1972. Esordisce con questo suo
primo libro di poesie. Musicista per hobby con la passione per le arti marziali, ha
lasciato l'insegnamento per dedicarsi ad altri interessi come lo stdio del Taoismo e
della medicina tradizionale cinese.
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Davide Apollonio è nato a Trieste il 29 aprile 1971. Ha esordito nel 2001 con la
pubblicazione del romanzo L'altra luna. Nel 2003 ha pubblicato il libro di
novelle Riflessi. Recentissimo è il romanzo In corsa col vento.
Altri racconti e poesie sono stati inseriti in varie antologie. È fortemente convinto
che la musica sia la migliore espressione di vita.
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Davide Apollonio e Cristiana Scoppetta si sono conosciuti nel 2002. Nonostante le
diversità (uomo e donna, estroverso ed introversa, costante e lunatica, ecc.)
hanno un obiettivo comune: raggiungere l'armonia universale. Entrambi, in giovane
età, si sono trovati a dover fare i conti con difficili esperienze - tanto da
confrontarsi in maniera forte con la vita - le quali li hanno cambiati radicalmente,
li hanno toccati profondamente al punto, a volte, di non accettare compromessi quando
vengono messi in discussione i diritti umani.
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Il "TAO" o "DAO" (a seconda di come viene tradotto) è l'deogramma
cinese (riportato a pagina 50) con il maggior numero di significati che si basano sul principio
di "mettere in comunicazione", cioè "armonia" tra due opposti.
"TAO" tradotto come "Via" indica la forza universale che si manifesta
nell'armonia tra tutte le cose. L'armonia dell'universo si manifesta come equilibrio di forze
opposte che convivono in ogni fenomeno della vita. Il concetto di Yin (femminile, interno,
freddo, ecc.) non ha alcun senso se viene separato da quello Yang (maschile, esterno, caldo,
ecc.). Così possiamo dire che il freddo esiste perché esiste il caldo, per cui
parliamo di: vuoto e pieno, interno ed esterno e così via.
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Gli autori, in uno dei loro primi incontri, hanno scoperto che in passato avevano composto
una poesia usando lo stesso sistema: iniziare ogni verso con la lettera successiva nella
sequenza dell'alfabeto, come per gli acronimi. Gli argomenti erano diversi, ma questo ha
permesso loro di scoprire quanto erano diversi ma uguali. Da lì è nata
l'idea di pubblicare un libro dove l'iniziale del titolo di ogni poesia segue l'abbecedario.
Le poesie trattano argomenti assolutamente diversi ma ognuno deriva, se non da un
vissuto in prima persona, certamente dal coinvolgimento emozionale di una certa esperienza.
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| Davide Apollonio | Cristiana Scoppetta |
| Abbecedario (di un arrivederci) | Abbecedario di un carillon |
| Assolo poetico | Angelo bianco |
| Buio nella notte a Beslan | Bimba sola |
| Clandestino | Cronaca nera (rumori!) |
| Debole respiro | 12 anni |
| Emozioni in viaggio tra le stagioni | Espande |
| Forse di giorno | Fusine (laghi di Fusine) |
| Guerrafondaio Cristoforo | Gravidanza |
| Hotel metropoli | Hotel |
| Incantesimo (di stelle) | Innamorarsi |
| Luci a San Giusto | Lutto |
| Maggio 1998 lungo Grado | Magia di una passione |
| Nei giardini del Sartorio | Novembre |
| Oltre la musica | O tu dolce luna |
| Piramidi di ghiaccio | Peccato (di gola!) |
| Quella giovane indecisa | Quinta stagione |
| Ricordo di una serata d'estate ... | Rifugio al velo |
| Sotto le stelle | Scenari |
| Terra mia | Tu |
| Una e una soltanto | (L)'Uomo della mia vita |
| Vita | Villacco |
| (A)Zalea - una bambina | Zoff |
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La vita è come una montagna: la strada è sempre in salita, prima bosco... poi ghiaione... A volte parete. Fai molta attenzione a percorrerla, unico modo per fartela amica. La vetta ti chiama, ti perdi nel bosco, ti fermi ad osservare il cielo quasi irraggiungibile, guardi in basso: solo ghiaia... tanta ghiaia... e non ti accorgi dell'inebriante paesaggio che ti circonda. Ti areni ai piedi della parete: non hai il coraggio. Permetti ai briganti di bloccarti la strada, ti arrabbi con la montagna e pensi: che senso ha? È solo un grosso macigno! Ma... ogni tanto fermati... Guarda in alto... Osserva le imponenti aquile... Lasciati trasportare... Ti sentirai il padrone del mondo! Volerai più in alto... delle aquile. Sarai più leggero d'un fiocco di neve. Più limpido del cielo infinito. Più solare d'un raggio di sole. E troverai il coraggio di unirti solo a chi, come te, è in cerca di VITA! |
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L’armonia dell’universo si regge sui contrari che toccandosi non possono che diventare complementari:
caldo-freddo; dentro-fuori; maschio-femmina; poesia-non poesia. Il passaggio dal caldo al freddo
è per tutti un concetto elementare più o meno come dentro e fuori, sperimentabili entrambi dal senso comune.
Così vale anche per la differenza tra maschio e femmina, almeno concettualmente, poi a livello sensibile
è forse più opportuno parlare di genere come inclinazione dell’anima. Può essere invece per molti vago
il confine tra ciò che è poesia e ciò che non lo è. Il viaggio, o meglio i tanti viaggi, che vengono offerti
dal libro di Davide Apollonio e Cristiana Scoppetta, appena edito da Campanotto, Taodao di un abbecedario,
forse possono aiutare a decifrare la mappa dei confini dei versi: la guerra dei Balcani, il viaggio di un
clandestino, i moderni hotel, la "storia di una prostituta slava alla ricerca della sua libertà" (è anche
il titolo di una delle poesie di Apollonio), la solitudine, la psicanalisi, una violenza su un minore ed un
cane, ma anche tanti altri soggetti ancora, sfidano le crudeli leggi dell’esistenza e attraverso il fascino
della parola scritta e stampata si presentano come poesie che si intrecciano nell’esposizione ed il Tao
diventa, oltre che parte del titolo ed una rappresentazione grafica di un concetto olistico, l’essenza
stessa del libro. Non solo i due autori sono maschio e femmina, ma caratterialmente si definiscono
opposti-complementari, seppure poi, titoli e parole, in più di qualche testo, si sovrappongono.
Così nasce il titolo del libro: entrambi gli autori hanno scritto una poesia con parte del titolo identica,
"Abbecedario", per la quale hanno usato la stessa tecnica (ogni prima lettera del verso segue l’alfabeto),
e la suggellano con la stessa parola. La bravura dei due autori si testa sicuramente anche su una caratteristica
di affinità: quella di riscrivere l’esistente ed il vissuto in direzione di ciò che entrambi definiscono
il loro obiettivo: l’armonia universale. Il piacere del lettore è di condividere questa direzione guidati
dal suono dei versi del libro, non a caso Apollonio (www.davideapollonio.it) e Scoppetta (www.cristianascoppetta.it)
vantano uno stretto legame con la musica.
Irene Giurovich, giornalista free-lance Nicola Strizzolo, sociologo e scrittore |