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PERCHE' LA VIA DEL GUERRIERO
In tutti noi è presente l’aggressività che è l’esternazione dell’istinto di sopravvivenza che possiede ogni animale.
L’aggressività repressa od istigata, può portare all' alienazione dell’individuo, del gruppo o addirittura della massa.
I maestri taoisti, nei secoli, hanno osservato le antiche tecniche guerriere e ne hanno affinato ed adottato i metodi per disciplinare l’aggressività.
Da qui nasce il detto che le arti marziali sono delle discipline.
Così sono nate le scuole ed i metodi che consentono di acquisire l’ autocontrollo al punto di raggiungere un perfetto equilibrio psico-fisico.
Il guerriero per non morire deve saper adattarsi alle situazioni ed essere in grado di trasformarle a suo vantaggio attivando un atteggiamento di rivoluzione.
Qui si parla di guerra interiore: depressione, ansia, panico, invidia, odio ecc ecc.
Il "Guerriero" non è altro colui che impara ad affrontare la vita con saggezza e disciplina.
La "Strada" è il metodo che ci condurrà alla vita ordinata ed in armonia con l’universo allo scopo di vivere in pace con sé stessi e con il mondo.